Categoria: Tributi

  • IDS Imposta di Soggiorno

    IDS Imposta di Soggiorno

    L’articolo 4 del D. Lgs. n. 23 del 2011 ha introdotto l’imposta di soggiorno, attribuendo la possibilità di istituire il tributo ai Comuni capoluogo di provincia, alle unioni di Comuni, nonché ai Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte.

    Con la conversione in legge del decreto 24 aprile 2017, n. 50, l’imposta di soggiorno è stata esclusa dal blocco delle aliquote dei tributi locali, voluto con legge di stabilità 2016 e confermato per il 2017 dalla legge 11 dicembre 2016 n. 232 (legge di bilancio 2017).

    La nuova disposizione contenuta nell’art. 4, comma 7, del decreto elimina il blocco e consente di istituire per la prima volta l’imposta di soggiorno1, ovvero di modificare le misure del tributo se già istituito.

  • CHE COS’È IL CANONE PATRIMONIALE UNICO

    CHE COS’È IL CANONE PATRIMONIALE UNICO

    Il Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria è un canone dovuto al comune (piuttosto che alla provincia o alla città metropolitana) che ha rilasciato la concessione o l’autorizzazione.

    Il canone unico patrimoniale sostituisce, dal 1° gennaio 2021,

    È comprensivo di qualunque canone ricognitorio o concessorio previsto da leggi e regolamenti, ad eccezione di quelli eventualmente connessi a prestazioni di servizi.

    Il canone unico è disciplinato dagli enti in modo da assicurare un gettito pari a quello conseguito dai canoni e dai tributi che sono sostituiti. Fatta salva, in ogni caso, la possibilità di variare il gettito attraverso la modifica delle tariffe.