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  • Gli arretrati contrattuali: imputazione contabile al piano dei conti.

    Gli arretrati contrattuali: imputazione contabile al piano dei conti.

    Gli arretrati contrattuali imputazione contabile

    La modalità di iscrizione in bilancio degli arretrati contrattuali riferiti alle mensilità che vanno dal 1° gennaio 2019 a tutto novembre 2022.

    Le mensilità di competenza degli anni dal 2019 al 2021 da imputare:

    • al piano dei conti «U.1.01.01.01.001 Arretrati per anni precedenti corrisposti al personale a tempo indeterminato»;
    • al piano dei conti «U.1.01.01.01.005» per il personale a tempo determinato.

    Gli stipendi arretrati relativi alle mensilità di competenza al periodo gennaio-novembre 2022:

    • imputati al piano dei conti ordinario delle retribuzioni.

    Gli arretrati relativi ad annualità precedenti risultano infatti accantonati nel risultato di amministrazione 2021 che, salvo i limiti per gli enti in disavanzo, dovrebbe essere applicato all’annualità 2022 del bilancio di previsione.

    Le retribuzioni arretrate per prestazioni di lavoro dipendente, riferibili ad anni precedenti, percepite per effetto di contratti collettivi sono poi soggette a tassazione separata, se corrisposte in un periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata prestata l’attività lavorativa (agenzia delle Entrate, risposta n° 243 del 13 aprile 2021).

    Gli arretrati delle mensilità:

    • da gennaio 2019 a dicembre 2021 tassazione separata;
    • da gennaio-novembre 2022 tassazione ordinaria.

    I vincoli di finanza pubblica
    L’articolo 3, quarto comma, del Dl 36/2022 ha previsto che, a decorrere dall’anno 2022, la spesa di personale conseguente ai rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro, riferita ad arretrati di competenza delle annualità antecedenti al 2022, non rileva ai fini della verifica del rispetto dei valori soglia fissati dal Dm assunzioni. Questa norma consentirebbe, dunque, di “sterilizzare” la spesa per arretrati riferita al periodo 2019-2021. Ai fini del rispetto del comma 557 della legge 296/06, invece, l’obbligo di operare un confronto omogeneo fra gli aggregati della spesa di personale impone di escludere sempre gli arretrati contrattuali, a prescindere dal periodo di competenza. Infine, per ciò che concerne gli aspetti economico-patrimoniali, il punto 4.17 del Principio contabile 4/3 al Dlgs 118/2011 chiarisce che i rinnovi contrattuali devono essere inclusi tra gli oneri straordinari alla voce «Altri oneri straordinari», mentre l’Irap deve essere rilevata nella voce «Imposte». Peraltro, il relativo costo è sterilizzato, ove presente, dall’utilizzo del fondo iscritto a stato patrimoniale.

    fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/contratto-arretrati-fino-2021-tasse-calcoli-e-contabilita-separata-AE15IsFC

  • Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto FUNZIONI LOCALI Periodo 2019-2021

    Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto FUNZIONI LOCALI Periodo 2019-2021

    CALCOLO ARRETRATI FUNZIONI LOCALI PERIODO DAL 2019-2022

    Approvato il nuovo contratto del comparto delle funzioni locali indicate all’art. 4 del CCNQ

    art. 4 Comparto delle Funzioni Locali

    Il comparto di contrattazione collettiva delle Funzioni Locali, comprende il personale non dirigente
    dipendente da:

    • Regioni a statuto ordinario e dagli Enti pubblici non economici dalle stesse dipendenti
    • Province, Città metropolitane, Enti di area vasta, Liberi consorzi comunali di cui alla legge
      4 agosto 2015, n. 15 della regione Sicilia;
    • Comuni;
    • Comunità montane;
    • ex Istituti autonomi per le case popolari ancora in regime di diritto pubblico, comunque
      denominati;
    • Consorzi e associazioni, incluse le Unioni di Comuni;
    • Aziende pubbliche di servizi alla persona (ex IPAB), che svolgono prevalentemente funzioni
      assistenziali;
    • Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

    Aumenti previsti dal nuovo contratto di lavoro per il triennio 2019-2021 per i dipendenti comunali per il rinnovo dei contratti pubblici.

    Il contratto si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente da tutte le amministrazioni del comparto indicate all’art. 4 del CCNQ sulla definizione dei comparti di contrattazione collettiva del 3.08.2021.

    Le tabelle con gli aumenti previsti dal nuovo contratto di lavoro, per il triennio 2019-2021:

    Tabella D

    Incrementi mensili dello stipendio tabellare

    Valori in Euro per 12 mensilità cui aggiungere la 13a mensilità

    Tabella E

    Nuovo stipendio tabellare

    Valori in Euro per 12 mensilità cui aggiungere la 13a mensilità

    Tabella F

    Conglobamento dell’elemento perequativo nello stipendio tabellare

    Valori in Euro per 12 mensilità cui aggiungere la 13a mensilità

    Incrementi del CCNL

    • A1 +56,10 euro lordi
    • A2 +56,90 euro lordi
    • A3 +58,10 euro lordi
    • A4 +59,10 euro lordi
    • A5 +60,40 euro lordi
    • A6 +61,40 euro lordi
    • B1 +59,30 euro lordi
    • B2 +60,30 euro lordi
    • B3 +62,70 euro lordi
    • B4 +63,70 euro lordi
    • B5 +64,70 euro lordi
    • B6 +65,90 euro lordi
    • B7 +68,40 euro lordi
    • B8 +69.60 euro lordi
    • C1 +66,90 euro lordi
    • C2 +68,50 euro lordi
    • C3 +70,50 euro lordi
    • C4 +72,70 euro lordi
    • C5 +75,40 euro lordi
    • C6 +77,50 euro lordi
    • D1 +72,50 euro lordi
    • D2 +76,40 euro lordi
    • D3 +83,80 euro lordi
    • D4 +87,30 euro lordi
    • D5 +91,20 euro lordi
    • D6 +97,50 euro lordi
    • D7 +104,28 euro lordi