Categoria: Esonero Contributivo

  • BONUS 150 euro

    Il Decreto Aiuti ter ha previsto che a partire dal mese di novembre sarà erogato un nuovo bonus pari a 150 euro per sostenere gli italiani nel far fronte alla crisi energetica.

    La domanda va fatta entro il 30 novembre 2022 all’INPS o agli enti gestori di appartenenza.

    Novembre 2022 bonus 150 euro per lavoratori dipendenti

    L’Istituto, con la circolare INPS 17 ottobre 2022, n. 116, illustra le istruzioni applicative in materia di indennità una tantum per i lavoratori dipendenti, prevista dal decreto Aiuti ter (articolo 18, decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144).

    In particolare, il decreto, all’articolo 18, prevede che sia riconosciuta in via automatica, tramite i datori di lavoro, nella retribuzione erogata nella competenza del mese di novembre 2022, una somma a titolo di indennità una tantum di 150 euro ai lavoratori dipendenti, con esclusione lavoratori domestici, non titolari dei trattamenti di cui all’articolo 19 della stessa norma.

    L’indennità spetta nella misura di 150 euro, anche nel caso di lavoratore con contratto a tempo parziale.

    Nella circolare sono precisati i requisiti retributivi del lavoratore e le esposizioni nella apposita sezione del flusso UniEmens dei dati relativi al conguaglio dell’indennità.

    fonte INPS

  • Lavoratori dipendenti: esonero contributivo per il 2022

    Lavoratori dipendenti: esonero contributivo per il 2022

    La legge di bilancio 2022 ha previsto per i lavoratori dipendenti, con esclusione del lavoro domestico, un esonero sulla quota dei contributi previdenziali di 0,8 punti percentuali per i periodi di paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022. La condizione per poter usufruire dell’esonero è che la retribuzione imponibile nel suo complesso non superi il limite mensile di 2.692 euro.

    L’Istituto ha fornito le prime indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali con la circolare INPS 22 marzo 2022, n. 43.

    Con il decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 (decreto Aiuti-bis), la riduzione della quota contributiva a carico dei lavoratori è stata innalzata a 2 punti percentuali per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2022.

    Con messaggio 26 settembre 2022, n. 3499, l’Istituto fornisce ulteriori indicazioni per la corretta individuazione del massimale mensile della retribuzione imponibile e le istruzioni operative per i datori di lavoro.

    fonte INPS

  • Lavoratori dipendenti: esonero dello 0,8% sui contributi previdenziali

    Lavoratori dipendenti: esonero dello 0,8% sui contributi previdenziali

    La legge di bilancio 2022 ha previsto un esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti ( IVS ) a carico del lavoratore.

    Si tratta di una misura temporanea che si applica ai rapporti di lavoro dipendente, con esclusione del lavoro domestico, limitatamente al periodo di paga 1° gennaio – 31 dicembre 2022.

    L’esonero è riconosciuto a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per 13 mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro, maggiorato del rateo di tredicesima.

    Tenuto conto dell’eccezionalità di tale misura, resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

    Con la circolare INPS 22 marzo 2022, n. 43 l’Istituto fornisce le prime indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo e illustra le modalità di esposizione dei dati nel flusso UNIEMENS .

    fonte INPS

  • Bonus 200 euro nel cedolino di luglio 2022

    Bonus 200 euro nel cedolino di luglio 2022

    Con il cedolino di luglio 2022 i datori di lavoro, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore, dovranno erogare ai propri dipendenti il bonus da 200 Euro, istituito per compensare l’aumento dei prezzi energetici dovuto alla guerra in Ucraina.

    Condizione necessaria per il diritto all’una tantum è aver fruito dell’esonero previdenziale dello 0,80% previsto dalla legge di bilancio 2022 per almeno un mese nel primo quadrimestre 2022.

    Restano esclusi dal bonus i rapporti di lavoro domestico, a condizione che venga rispettato il limite della retribuzione imponibile ai fini previdenziali di 2.692 euro.

    Con la Circolare 24 giugno 2022, n. 73 l’INPS ha reso note le modalità pratiche per l’erogazione del bonus alle varie categorie di soggetti interessati come già stata prevista dagli artt. 31 e 32 del Decreto Aiuti .

    Fonte INPS