Con il cedolino di luglio 2022 i datori di lavoro, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore, dovranno erogare ai propri dipendenti il bonus da 200 Euro, istituito per compensare l’aumento dei prezzi energetici dovuto alla guerra in Ucraina.
Condizione necessaria per il diritto all’una tantum è aver fruito dell’esonero previdenziale dello 0,80% previsto dalla legge di bilancio 2022 per almeno un mese nel primo quadrimestre 2022.
Restano esclusi dal bonus i rapporti di lavoro domestico, a condizione che venga rispettato il limite della retribuzione imponibile ai fini previdenziali di 2.692 euro.
Con la Circolare 24 giugno 2022, n. 73 l’INPS ha reso note le modalità pratiche per l’erogazione del bonus alle varie categorie di soggetti interessati come già stata prevista dagli artt. 31 e 32 del Decreto Aiuti .
Fonte INPS
